| Español | Italiano | English | Français | Deutsch | Nederlands | Português | ||||
I SUOI OBIETTIVI:
Osvaldo è uno dei figli di Pasquale La Salvia (II) e bisnipote del pioniere. Nella sua adolescenza (passata la metà del XX secolo), cominciò a recuperare antichi strumenti fabbricati dalla sua famiglia la cui aveva svolto molte attività. Con essi poté realizzare una variegata collezione di diversi modelli prodotti nel passato e che permetteranno col tempo la creazione del Museo che rappresentiamo in questa pagina.
Come obiettivo principale il Museo cerca preservare l'organetto come successo culturale di Buenos Aires e dell'Argentina tutta, fondate alle seguenti ragioni:
Però tutte queste facilitazioni non esistevano all'inizio del XX
secolo, per cui per poter godere della musica dovevamo ricorrere all'esecuzione dal vivo
di suonatori solisti, delle orchestre oppure di "apparecchi per far musica",
strumenti questi che riproducevano le melodie meccanicamente. In questo punto gli
organetti occuparono un ruolo molto importante.
L'officina finì la sua attivitá comerciale nel 1984 e nell'attualitá soltanto fa il mantenimento del materiale del museo. Contemporaneamente gli originali e antiche macchine e attrezzi dell'officina aspettano essere esposti al pubblico insieme agli altri strumenti.
Suona l'Organito |
|||
|
|||
Al momento, se qualcuno lo sollecita, si fanno mostre in modo itinerante, nelle cui non si puó esibire tutto il materiale. Si fanno anche presentazioni speciali. Meritano risaltare le conferenze didattiche ed evocative realizzate in qualche scuola di primo livello di Buenos Aires, per l'amplia ricettività raccolta di pubblico, composto soprattutto dagli alunni della stessa scuola che appartengono certamente a generazioni che non l'hanno mai conosciuto né ascoltato. |
| Pagina Centrale | Nostra Storia |
Il Museo | Nostra Musica |
| ° | Esposizione | Libro
degli Ospiti |
Links |
|
|||